Ben il 95% dei consumatori che utilizzano Internet ha compiuto almeno un acquisto online nel 2019. Questo è il grado di pervasività dell’e-commerce fotografato dall’interessante report Nielsen. Un dato in crescita costante rispetto agli anni precedenti: +1% dal 2017, +2% dal 2016.

Spostando l’attenzione sull’Italia, troviamo informazioni altrettanto interessanti. L’Istat ha fotografato, per esempio, una crescita della diffusione degli acquisti online del 13,6% tra luglio 2017 e luglio 2018.

Alla richiesta dei consumatori corrisponde anche un aumento delle imprese che si dotano di strumenti per l’e-commerce. Sono il 9% in più, rispetto al 2017, circa 17.000 in tutto il Paese.

Cosa viene acquistato online?

Se è vero, dunque, che l’e-commerce è un settore in forte crescita, è importante capire quali sono le preferenze di acquisto di chi sceglie l’online. Tradizionalmente, infatti, venivano preferiti i beni non deperibili come viaggi, libri, abiti e accessori che si confermano in cima alle preferenze dei consumatori.

Tuttavia, il Report Nielsen 2018 evidenzia come siano sempre di più i consumatori per optano per l’e-commerce anche per acquistare prodotti freschi. Ciò, però, solo in presenza di un certo numero di opzioni e garanzie di qualità.

L’opportunità di restituire la merce e ricevere quanto spesso è, per la metà degli intervistati, un incentivo a sperimentare. Mentre altri fattori determinanti sono la possibilità di sostituire in giornata i prodotti non disponibili e la consegna a domicilio gratuita oltre ad una certa soglia di spesa.

consumatori italiani, dunque, acquistano prevalentemente in questi settori:

  • viaggi 61%;
  • libri e musica 56%;
  • moda 56%;
  • biglietti per eventi 46%;
  • bellezza e cura persona 40%;
  • elettronica di consumo 40%;
  • smartphone e PC 37%;
  • videogame 27%;
  • arredamento 26%;
  • pet food 21%;
  • cura casa 21%;
  • medicinali e dispositivi medici 20%;
  • alimenti confezionati 18%;
  • bevande alcoliche 16%;
  • ordini a ristoranti 16%;
  • prodotti per l’infanzia 12%;
  • fiori o set regalo 8%;
  • alimenti freschi 7%.

Questi acquisti vengono poi distribuiti sui vari canali di shopping online. Una ricerca Eurispes che si consenta ancora sull’Italia sottolinea come il 92,6% di chi ha fatto un acquisto online ha utilizzato un sito web despecializzato, il 38% in uno store direttamente sullo smartphone o su un sito specializzato, il 34,6% ha comprato qualcosa da una app, mentre il 34,4% dal sito di un negozio.

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